730 e partite Iva, ecco le prossime scadenze introdotte con il nuovo decreto Crescita - Vecchione&Partners
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730 e partite Iva, ecco le prossime scadenze introdotte con il nuovo decreto Crescita

Per la dichiarazione dei redditi e le partite Iva, a seguito dell’approvazione del nuovo decreto Crescita, sono stati introdotti alcuni aggiornamenti in merito alle scadenze da rispettare per i contribuenti. 

Ecco le prossime deadline inerenti la dichiarazione dei redditi. 

Il 30 settembre 2019 è la nuova scadenza, individuata nella proroga adottata con l’approvazione del nuovo decreto Crescita, per i titolari di partita Iva che esercitano attività per le quali sono stati approvati gli Isa (Indici sintetici di affidabilità) e che devono versare Irpef, Ires e imposte collegate. La nuova data di scadenza, come sottolineato dall’Agenzia delle Entrate, interessa anche i contribuenti con i regimi dei minimi e con i regimi forfettari. 

L’ultimo giorno per presentare il 730 integrativo è il 25 ottobre 2019, altra scadenza da segnare in agenda! Il 730 integrativo – possibile solo se l’integrazione comporta un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata – va presentato a un professionista abilitato e convenzionato o al Caf di riferimento. 

Infine, il 2 dicembre 2019 è l’ultimo giorno utile per la presentazione del modello Redditi precompilato (ex Unico) e per l’invio del modello Redditi correttivo del 730. La nuova data sostituisce la deadline del 30 novembre 2019, che cade di sabato.

 

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